Étude 1 sur 4 · Le dernier repas avant la crucifixion

  1. Étude 1 : Le dernier repas avant la crucifixion
  2. Étude 2 : Le chemin qui mène au ciel
  3. Étude 3 : La promesse du Saint-Esprit
  4. Étude 4 : Le Messie Jésus réconforte ses disciples
  • L’ultimo pasto prima della crocifissione

    Questo articolo esplora l’«ultima cena» di Gesù, sottolineando la sua istituzione della Santa Cena. Si svolge il giovedì sera prima della crocifissione, nella casa di Maria a Gerusalemme. I vangeli riferiscono questa cena come simbolicamente significativa; Giuda esce per tradire. La cena è cruciale per l’identità cristiana.

    Giovanni 21.9-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Come dunque furono smontati a terra, videro quivi della brace, e del pesce messovi su, e del pane.Gesù disse loro: Portate qua de’ pesci che avete presi ora.Simon Pietro quindi montò nella barca, e tirò a terra la rete piena di centocinquantatre grossi pesci; e benché ce ne fossero tanti, la rete non si strappò.Gesù disse loro: Venite a far colazione. E niuno dei discepoli ardiva domandargli: Chi sei? sapendo che era il Signore.Gesù venne, e prese il pane e lo diede loro; e il pesce similmente.
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  • La via che conduce al cielo

    L’articolo decifra Giovanni 14.1-15, dove Gesù consola i suoi discepoli promettendo di preparare loro un posto presso il Padre. Sottolinea la sua mediazione unica e l’unità con Dio, promettendo al tempo stesso lo Spirito Santo per guidare gli apostoli.

    Giovanni 13.30 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Egli dunque, preso il boccone, uscì subito; ed era notte.
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  • La promessa dello Spirito Santo

    L’articolo esamina la promessa dello Spirito Santo fatta da Gesù in Giovanni 14.16-31. Gesù prepara i suoi discepoli alla sua partenza, promettendo lo Spirito di verità come legame vivo tra Cristo e la Chiesa. Questo testo illustra la perfetta obbedienza di Gesù al piano divino e il suo amore manifestato nell’invio del Consolatore.

    Atti 12.12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E considerando la cosa, venne alla casa di Maria, madre di Giovanni soprannominato Marco, dove molti fratelli stavano raunati e pregavano.
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  • Gesù il Messia consola i suoi discepoli

    In Giovanni 16.5-15, Gesù consola i suoi discepoli e promette lo Spirito Santo per guidarli nella verità dopo la sua partenza. Questo importante passo sottolinea la missione dello Spirito: convincere di peccato, di giustizia e di giudizio, assicurando al tempo stesso la continuità degli insegnamenti di Gesù.

    Giovanni 16.5-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma ora me ne vo a Colui che mi ha mandato; e niun di voi mi domanda: Dove vai?Invece, perché v’ho detto queste cose, la tristezza v’ha riempito il cuore.Pure, io vi dico la verità, egli v’è utile ch’io me ne vada; perché, se non me ne vo, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vo, io ve lo manderò.E quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia, e al giudizio.Quanto al peccato, perché non credono in me;quanto alla giustizia, perché me ne vo al Padre e non mi vedrete più;quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata;ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire.Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve l’annunzierà.Tutte le cose che ha il Padre, son mie: per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà.
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